L’essere umano non può non dipendere, perché è organizzato a livello maturazionale per passare da una condizione eteronoma a una condizione autonoma. 

In questo passaggio vi è una fase evolutiva in cui si è eteronomi, cioè si dipende da altro in tutte le strutture: cognitive, emotive e affettive, sociali, di norme, di regole, di comportamenti. La fase più matura si ha nel passaggio dalla dipendenza all’autonomia. Vi sono casi in cui questo passaggio non è lineare o è assente, questo accade quando compare un meccanismo di compulsività, cioè di coazione a ripetere, che nasce da una condizione di bisogno che sostituisce il desiderio.

Quando si hanno degli amici, un compagno, ma non si dipende da loro, si è autonomi dalla loro presenza e dal loro giudizio, si è nel desiderio, nella prospettiva. Se invece si sta bene solo se si piace al proprio compagno, se si dipende dal suo piacere, e tutte le volte che questo non accade si scatenano reazioni pericolose, se si è condizionati dal giudizio del gruppo o dell’amico, si è dipendenti dal suo e dal loro volere, si è nella fase del bisogno, che può condurre in addiction se diventa coazione a ripetere.