Presentazione della seconda fase della ricerca: clicca sull’immagine
In questa seconda fase, che terminerà a Maggio 2019, la ricerca “Digitale Sì, Digitale No” amplia il suo spettro di indagine in due direzioni: saranno coinvolte più scuole di ogni ordine e grado a livello nazionale e si utilizzerà un disegno sperimentale misto. Si è pensato infatti, per questa seconda edizione, di suddividere tutti i Consigli di Classe coinvolti in due gruppi con relative classi di controllo, che potessero svolgere un progetto con differenti modalità metodologiche: un gruppo in cui il docente possa assumere un ruolo di organizzatore-conduttore delle attività, un altro gruppo in cui invece vi sia maggior attenzione alla personalizzazione, creatività e autonomia degli studenti. Entrambi i gruppi saranno liberi di utilizzare tecnologie, sw, website, app che ritengono più opportune. I referenti dei CdC dovranno compilare un diario di bordo che documenti tutti i passi fatti fino alla creazione dell’artefatto finale e alla valutazione del lavoro svolto, nonchè del processo di apprendimento dei ragazzi.Questa nuova impostazione si ritiene necessaria per avvicinare maggiormente, e ancora di più di quanto era stato fatto lo scorso anno, il mondo della ricerca a quello della scuola, provando a fornire agli insegnanti non solo dati utili dal punto di vista scientifico ma anche direttive e istruzioni per una buona pratica didattica quotidiana. Si parte dall’idea di base che il digitale è strumento di lavoro per permettere ai ragazzi di raccontare e raccontarsi attraverso nuove linguaggi di comunicazione e diviene ambiente di apprendimento personalizzabile ed individuale.
Misurazione
1. Variabili motivazionali quali l’interesse, l’attribuzione e il locus of control
2. Variabili emotive quali l’ansia (stato di tratto)
3. Variabili di dinamica sociale per verificare le relazioni tra i soggetti della relazione educativa (studenti-docenti)
4. Effetto di eccesso di carico cognitivo

