Nell’ambito della ricerca sul digitale sono stati eseguiti diversi test ai bambini sia all’inizio della sperimentazione che dopo tre mesi di utilizzo del digitale nelle classi, sempre con classi di controllo che lavoravano solo sul cartaceo.
cliccare sull’immagine, quando si aprirà la mappa cliccare sui nodi due volte per aprire i sottonodi, cliccare di nuovo per chiuderli
La prima osservazione è che, nei processi cognitivi di base non vi sono differenze sostanziali tra i due gruppi e dunque il digitale non provoca scompensi a livello intellettivo.
Ugualmente nelle prove di ortografia, anche per chi nelle classi prima arriva già digitalizzato, non si evidenziano differenze significative.

Grafico 10
Lo stesso vale per il dettato e la lettura, anche se dall’istogramma potrebbe sembrare che i bambini che hanno meno dimestichezza con il digitale hanno fatto più̀ errori sia nel dettato che nella lettura. Da un’analisi più̀ approfondita dei dati, però, non emergono differenze significative tra chi usa il digitale e chi invece carta e penna.

Grafico 11
Nel post test, invece, per quanto riguarda il dettato si sono rilevate significative differenze: i gruppi sperimentali hanno ottenuto un punteggio migliore rispetto ai gruppi di controllo. I gruppi sperimentali che hanno avuto un miglioramento sono quelli relativi alle classi prima, seconda e terza, che hanno utilizzato sia il tablet sia il pc individuale, soprattutto grazie ad App e CD Rom che consentivano al bambino di esercitarsi nella scrittura e in cui veniva dato il feedback automatico sull’errore, con la relativa possibilità̀ di correzione.
Più interessanti i dati rilevati circa l’intelligenza fluida (Grafico 12), cioè̀ la capacità di pensare logicamente e risolvere problemi in situazioni nuove, che migliora laddove il bambino svolga attività con i tablet – quindi su uno strumento che offre la possibilità̀ di una fruizione agevole e personale dei contenuti – ma anche di una personalizzazione dell’ambiente di apprendimento; mentre non incide per quanto riguarda il significato verbale, i meccanismi attentivi e il ragionamento e l’abilità di mettere in relazione diversi elementi nello spazio (Grafico 13). Lavorare con i tablet, inoltre, ha portato risultati molto positivi nella conoscenza numerica ma l’accuratezza nelle risposte, in questo gruppo, è minore rispetto al gruppo di bambini che hanno svolto le stesse prove su carta o sul pc individuale.

Grafico 12

Grafico 13

Grafico 14
Questi dati vengono confermati sia nei pre-test che nei post-test, così come non si notano particolari variazioni tra i gruppi delle classi sperimentali e quelle di controllo.
Un altro dato interessante riguarda la velocità percettiva (La Percezione visiva GUIDA – gli spostamenti – le direzioni – la velocità; INFORMA – sui colori – le forme – le dimensioni; AIUTA – l’acquisizione degli equilibri statici e dinamici): i bambini maggiormente digitalizzati hanno avuto nelle prove un risultato superiore rispetto a bambini che utilizzano normalmente la modalità̀ cartacea. Tale dato è confermato per tutto il campione e, in particolare, per le classi seconda.

Grafico 15


