Aspetti educativi: le famiglie e il digitale

Prima di fornire ulteriori approfondimenti relativi alla sperimentazione, riportiamo alcuni dati importanti emersi dalla somministrazione del questionario ai genitori.

Un aspetto molto importante è quello relativo agli aspetti educativi.

In riferimento a questo alert, si devono leggere con grande attenzione i dati della ricerca. Nell’indagine, compiuta sui genitori dei 1300 bambini coinvolti, vi sono dei risultati che vale la pena analizzare.

Questionario genitori

Dal questionario si evidenzia che più il genitore ha un titolo di studio elevato, minori sono le ore trascorse online dal bambino nei giorni feriali e nei giorni festivi; inoltre, il genitore afferma di affidare lo strumento per la prima volta al proprio figlio più̀ tardi rispetto al genitore con un livello di istruzione più basso (Grafico 1 ).

 

Grafico 1

Il dato è sicuramente reale, ciò che invece è leggermente falsato dal controllo parentale sono le ore in cui il bambino è collegato alla rete. Infatti, emerge che: tra giorni feriali e giorni festivi il bambino passa mediamente 7 ore online. (Grafico 2-3) Questo dato collide fortemente con quanto riportato dalla letteratura di riferimento, che indica un numero notevolmente superiore di ore passate online dai ragazzi, che siano ore passate collegati ad internet o a giocare con videogiochi. È presumibile che il bambino appartenente ad una famiglia anche economicamente benestante abbia più stimoli ed impegni esterni ed extrascolastici che lo distraggono dall’uso della tecnologia.

Grafico 2

Grafico 3

Trattandosi di una media è possibile trovare bambini che trascorrono anche il doppio del tempo con uno strumento digitale nelle proprie mani. Calcolando il tempo che viene trascorso a scuola, si può dedurre che tutti coloro che posseggono un cellulare o un tablet, durante le ore di lezioni rimangono costantemente connessi.

Un dato parzialmente rassicurante è quello relativo al possesso del cellulare da parte dei bambini: il 70% non lo possiede (Grafico 4). È un dato che ci si poteva aspettare considerata la giovane età dei partecipanti. Comunque, occorre tenere presente che ogni bambino, pur non possedendo ancora un suo telefono o un tablet, utilizza sicuramente tecnologie presenti in famiglia fin dalla prima infanzia.

Grafico 4

Per una analisi più accurata sarà necessario interrogare anche i bambini ed incrociare le risposte rilasciate dai genitori per verificarne la correttezza e l’affidabilità (aspetto che verrà approfondito e verificato nel secondo step della ricerca).

Interessanti anche i dati relativi a quali sono gli strumenti più utilizzati dai bambini, dove si riscontra ancora una prevalenza (nel quinto anno delle primarie) del cellulare e come siano stati proprio i genitori ad insegnare loro l’uso degli strumenti. A scuola, come era prevedibile, vi è una prevalenza dei pc e in minima parte dei tablet. Del tutto assenti altre tecnologie.

Quali strumenti utilizza il bambino

              

Grafico 5

 

Come ha imparato (il bambino) l’uso degli strumenti

               

Grafico 6